Villa privata a Palm Beach
Una villa a Palm Beach che rappresenta l’incontro tra il design contemporaneo e l’eleganza mediterranea, progettata con un’attenzione particolare all’integrazione con l’ambiente circostante.
Il progetto, frutto della collaborazione tra l’interior designer Jessica Schuster e lo studio di architettura Smith and Moore Architects, si sviluppa su una superficie di 929 m², con l’obiettivo di creare una residenza che non fosse troppo formale e che si fondesse organicamente con la bellezza naturale della Florida. I colori ispirati all’oceano e alla sabbia, insieme a materiali semplici e naturali, contribuiscono a dare vita a uno spazio completamente integrato nel paesaggio, capace di rispondere alla perfezione al clima e all’ambiente circostante. Gli spazi della villa, pensati come vere e proprie gallerie d’arte, alternano ambienti raffinati a opere scultoree ed elementi d’arredo che donano grande carattere e personalità all’intero progetto.
In questo contesto, la Pietra di Vicenza di Grassi Pietre si inserisce come materiale decorativo, con il suo fascino senza tempo e la sua incredibile versatilità. La scelta di utilizzare il Bianco Avorio levigato, si rivela una decisione vincente che arricchisce gli spazi con un’eleganza raffinata. La pietra di Vicenza di Grassi Pietre è stata scelta per valorizzare il pavimento e ulteriori elementi come contorni porte, zoccoli, battiscopa e altri dettagli di arrendo per un totale di 130mq.
Per il pavimento sono state utilizzate marmette in Bianco Avorio levigato da 61×61 cm, mentre gli elementi di contorno sono stati realizzati con spessori da 2 e 4 cm contribuendo ad un risultato uniforme ed elegante.
La Pietra di Vicenza, con la sua capacità di adattarsi naturalmente a design lineari e contemporanei, si fonde perfettamente con diversi materiali e arredi particolari, creando ambienti in cui forme essenziali e uno stile deciso coesistono in perfetta armonia.
Designer: Jessica Schuster
Progetto: Smith and Moore Architects – Palm Beach Stone
Fotografia: Douglas Friedman; con lo styling di Patrick Mcgrath














